Grandi novità per le piccole realtà del mondo associativo: arriva il rendiconto aggregato! Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha recentemente introdotto un’importante semplificazione per gli Enti del Terzo Settore (ETS) di dimensioni ridotte.

Con il Decreto del 18 febbraio 2026 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 21 marzo 2026), è stato infatti adottato il nuovo modello di rendiconto per cassa in forma aggregata, denominato “Modello E”.

Chi può utilizzarlo?

La nuova semplificazione è dedicata agli enti che hanno entrate, rendite o proventi non superiori a 60.000 euro annui. Si tratta di un “bilancio più leggero” pensato proprio per ridurre il carico burocratico di chi opera spesso grazie al solo impegno dei volontari.

Cosa cambia rispetto al passato?

La parola chiave è “aggregato“. Mentre il rendiconto per cassa tradizionale richiede una compilazione più analitica, il nuovo Modello E permette di raggruppare le entrate e le uscite in macro-aree principali:

  • Attività di interesse generale (Art. 5 del CTS);
  • Attività diverse (Art. 6 del CTS);
  • Raccolta fondi (Art. 7 del CTS);
  • Attività finanziarie e patrimoniali;
  • Attività di supporto generale.

Questa struttura rende il documento più sintetico e leggibile, riducendo sensibilmente il rischio di errori formali per le associazioni che non dispongono di competenze contabili avanzate.

Da quando sarà operativo?

È importante fare attenzione alle date: la nuova normativa non si applica ai bilanci che state approvando ora nel 2026 (riferiti all’esercizio 2025). Il nuovo modello diventerà operativo per le attività svolte nel 2026, quindi per il bilancio che verrà presentato e depositato nel 2027.

Un passo verso la digitalizzazione consapevole

Sebbene il modello sia più semplice, la gestione dei dati a monte deve rimanere corretta e tracciata. Semplificare il risultato finale non significa trascurare la precisione dei conti durante l’anno.

Per chi volesse approfondire gli aspetti tecnici e la filosofia dietro questa riforma, consigliamo la lettura dell’articolo dettagliato presente sul blog di giuseppegiomo.it, dove viene analizzato l’impatto di questa novità per il mondo del no-profit.

Infine, abbiamo un’ottima notizia per tutti i nostri utenti: AssociazioneInCloud integrerà a breve questo nuovo modello di rendiconto aggregato all’interno della piattaforma. Continueremo così ad accompagnarvi nella gestione quotidiana della vostra associazione, trasformando ogni novità normativa in un vantaggio concreto e digitale.

Rimanete sintonizzati per i prossimi aggiornamenti!