Dal 1° gennaio 2016 fa il suo ingresso la nuova aliquota Iva del 5% per le prestazioni socio-sanitarie e assistenziali a favore delle cooperative sociali e dei loro consorzi rese nei confronti dei “soggetti svantaggiati”, restando vietata la facoltà di avvalersi del regime di esenzione previsto dall’art. 10 del decreto IVA.

In base, invece, alla direttiva IVA, per le stesse prestazioni, è prioritaria l’applicazione della detassazione in luogo dell’imponibilità con aliquota ridotta.