Il primo agosto 2018 è stata pubblicata la circolare 18/E dell’Agenzia delle Entrate, che riguarda le questioni fiscali di interesse delle associazioni e delle società sportive dilettantistiche.

Le questioni sono emerse nell’ambito del Tavolo tecnico tra l’Agenzia delle entrate ed il Comitato Olimpico Nazionale Italiano.

La circolare prevede novità importante in merito al Regime Agevolato della 398, quindi per le associazioni che hanno la partita IVA e che hanno optato per tale regime.

Ma non solo! La circolare va a ridefinire quali sono le entrate istituzionali e quali delle commerciali per un’ASD.

La Riforma del Terzo Settore, che abolisce il regime 398 per tutte le associazioni tranne quelle sportive, non è ancora attiva, quindi alle associazioni non resta al momento capire cosa cambia e cosa ripensare/riprogettare il prima possibile le attività fondamentali della propria associazione. Solo in questo modo si potranno minimizzare i danni.

 

Le agevolazioni fiscali sono rivolte ad ASD e SSD che, nel corso del periodo di imposta precedente, hanno conseguito proventi derivanti da attività commerciali non superiori a 400.000 euro.

Solo in questo caso sarà possibile accedere alla determinazione forfettario del reddit imponibile e dell’IVA. Quindi accederanno a semplificazioni su adempimenti fiscali, di certificazione dei corrispettivi e dichiarativi.

Rimangono escluse dal regime forfettario le cessioni di beni o le prestazioni di servizi effettuate adottando forme organizzative che creano concorrenza con altri operatori di mercato.