Viene semplificata la procedura relativa alla comunicazione obbligatoria da parte del cedente di una erogazione liberale nei confronti di una onlus: viene aumentato a €15.000 (anziché euro 5.164,57) il limite del costo dei beni gratuitamente ceduti oltre il quale è obbligatorio inviare la comunicazione; in caso di beni facilmente deperibili, poi, tale comunicazione non occorre.

Per le cessioni gratuite di beni ad enti, associazioni o fondazioni aventi esclusivamente finalità di assistenza, beneficienza, educazione, istruzione, studio o ricerca e alle ONLUS, esiste infatti l’obbligo di una comunicazione da parte del cedente da effettuarsi al competente Ufficio dell’Agenzia delle Entrate e alla Guardia di Finanza.